<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485</id><updated>2011-07-07T22:40:29.844+02:00</updated><category term='risorse on line'/><category term='RELAZIONI'/><category term='DOCENTE'/><category term='SCHEMI'/><title type='text'>APPUNTI DI............. ECONOMIA AZIENDALE</title><subtitle type='html'>risorse web, appunti, relazioni ed altro per le quinte classi di Istituto Tecnico Commerciale</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>28</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-1595649715701747020</id><published>2008-10-16T18:50:00.003+02:00</published><updated>2008-10-17T12:59:24.579+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RELAZIONI'/><title type='text'>LE IMPRESE INDUSTRIALI</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffccff;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;LE IMPRESE INDUSTRIALI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;A differenza delle imprese commerciali, che attuano un processo di produzione economica consistente nella conservazione e nella distribuzione delle merci, le imprese industriali attuano un processo di trasformazione delle materie prime o di semilavorati per ottenere prodotti finiti che, successivamente saranno destinati alla vendita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A seconda dell'attività produttiva svolta, le imprese industriali appartengono a diversi settori: da quello alimentare a quello chimico, da quello elettronico a quello elettronico a quello metallurgico, da quello tessile a quello automobilistico.&lt;br /&gt;L'organizzazione delle imprese industriali può essere analizzata sia dal punto di vista tecnico che da quello umano. L'organizzazione tecnica si occupa della gestione delle risorse materiali dell'impresa, come macchinari, impianti, magazzino e attrezzature. L'organizzazione umana,invece, riguarda i rapporti che si creano tra individui che operano nell'azienda e tra i vari organi dirigenziali ed esecutivi.&lt;br /&gt;Diversi sono i modelli a cui l'impresa può far riferimento per analizzare la propria struttura organizzativa, da quello tradizionale a quello più recente. La &lt;strong&gt;STRUTTURA ELEMENTARE &lt;/strong&gt;è il modello organizzativo scelto dalle imprese di piccole dimensioni, che operano in un solo mercato o producono un solo tipo di prodotto. Le varie funzioni sono concentrate nelle mani di un unico soggetto che si avvale della collaborazione di un ristretto numero di lavoratori. L'&lt;strong&gt;ORGANIZZAZIONE PER DIVISIONE &lt;/strong&gt;è tipica delle imprese di grandi dimensioni che operano su una pluralità di mercati: la struttura dell'impresa è articolata per divisioni che corrispondono, per esempio, alle linee dei prodotti, ai diversi processi produttivi o al tipo di clientela.Questa struttura, quindi, porta al decentramento e alla specializzazione, ma può anche causare la perdita dell'unitarietà aziendale, in quanto ciascun responsabile di divisione può privilegiare il proprio settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fattore fondamentale per la sopravvivenza e il successo dell'azienda, in un mercato competitivo  e la conquista e la conservazione delle preferenze dei consumatori. Il valore che l'impresa è in grado di creare per gli acquirenti dei prodotti è il &lt;strong&gt;VANTAGGIO COMPETITIVO&lt;/strong&gt;, misurato dal prezzo che i clienti sono disposti a pagare per i prodotti che l'impresa fornisce. Per ottenere un vantaggio competitivo l'impresa deve svolgere delle attività primarie e di supporto. Quelle primarie comprendono la &lt;strong&gt;LOGISTICA&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;PRODUZIONE&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;MARKETING&lt;/strong&gt; e le &lt;strong&gt;VENDITE&lt;/strong&gt;. Quelle di supporto si distinguono in &lt;strong&gt;APPROVVIGIONAMENTO&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;PERSONALE, RICERCA E SVILUPPO &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;FUNZIONI INFRASTRUTTURE&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I CICLI ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;La gestione dell'attività di un'impresa industriale comprende tutte le operazioni, tra loro coordinate, che vengono svolte per raggiungere gli obiettivi aziendali. Le operazioni di gestione, sia esterne, come quelle di finanziamento e investimento, sia interne, come la trasformazione fisico-tecnica delle materie prime, possono essere concatenate in un susseguirsi di cicli tecnici, economici e monetari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Il &lt;strong&gt;CICLO TECNICO &lt;/strong&gt;si avvia con il processo di trasformazione delle materie prime e termina con l'ottenimento dei prodotti finiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;IL &lt;strong&gt;CICLO ECONOMICO&lt;/strong&gt;  ha inizio con il sostenimento dei costi di acquisto dei fattori produttivi e termina con l'ottenimento dei ricavi di vendita dei prodotti o di prestazioni di servizi. Esso è più lungo del ciclo tecnico in quanto gli acquisti precedono la produzione e i ricavi la seguono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Il &lt;strong&gt;CICLO MONETARIO &lt;/strong&gt;ha inizio con le uscite connesse al pagamento degli acquisti e termina con le entrate connesse alla riscossione delle vendite. Il ciclo economico e il ciclo monetario potrebbero coincidere se gli acquisti e le vendite fossero effettuate per pronta cassa, ma se avviene un pagamento anticipato per gli acquisti e un pagamento dilazionato per le vendite, il ciclo monetario risulta più lungo del ciclo economico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;IL PATRIMONIO..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Per lo svolgimento delle operazioni di gestione l'impresa deve avere a disposizione un patrimonio, cioè l'insieme dei beni economici disponibili per l'azienda in un dato momento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;La struttura del patrimonio è determinata dalle relazioni tra:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;LE FONTI DI FINANZIAMENTO&lt;/strong&gt; che comprendono capitale proprio e capitale di debito;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;LA RIPARTIZIONE DEGLI IMPIEGHI&lt;/strong&gt; tra l'attivo immobilizzato, cioè quei beni che hanno la loro utilità per periodi di tempo medio-lungo, e l'attivo circolante, cioè beni a breve ciclo di utilizzo;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;I FINANZIAMENTI DISTINTI PER DURATA&lt;/strong&gt; cioè tra debiti a breve termine e debiti a lungo termine;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;I FINANZIAMENTI E GLI IMPIEGHI&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Redatto da:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;AQUILINO CHIARA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;CAGNAZZO PATRIZIA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;D'ALESSIO OTELLO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;GRENGA TIZIANA &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;MASSARENTI NATASCIA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-1595649715701747020?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/1595649715701747020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=1595649715701747020' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/1595649715701747020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/1595649715701747020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/10/le-imprese-industriali_16.html' title='LE IMPRESE INDUSTRIALI'/><author><name>mitica</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-2828358278087085188</id><published>2008-10-15T17:56:00.003+02:00</published><updated>2008-10-16T14:39:50.445+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RELAZIONI'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;I.T.C. VITTORIO VENETO 5A igea&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;LE CARATTERISTICHE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;L'ORGANIZZAZIONE E IL SISTEMA INFORMATIVO&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;IL PROCESSO GESTIONALE NELLE IMPRESE INDUSTRIALI&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;di Cuomo, Pirolozzi, Iorio, De Cupis, El Mesery, Venerucci&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Le caratteristiche delle imprese industriali&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Il sistema produttivo&lt;br /&gt;La produzione è l’attività umana, che mediante la combinazione di beni e d’energie, rende disponibili nuovi beni, accresce l’utilità di quelli preesistenti e fornisce servizi.&lt;br /&gt;Le attività produttive consistono in:&lt;br /&gt;- produzione diretta&lt;br /&gt;- produzione indiretta&lt;br /&gt;Il sistema produttivo è formato prevalentemente da aziende che operano per il soddisfacimento dei bisogni umani nel settore primario, secondario e terziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Le imprese industriali&lt;br /&gt;Le imprese industriali operano mediante aziende di produzione diretta che appartengono al settore secondario. Il processo di produzione tecnica diventa un processo di produzione economica con lo scambio dei prodotti ottenuti.&lt;br /&gt;Il processo di fabbricazione è l’insieme di operazioni attraverso le quali i fattori della produzione vengono inseriti nell’attività tecnica di trasformazione secondo determinate regole. Esso è diverso a seconda del tipo di prodotto fabbricato.&lt;br /&gt;Ci sono due modalità per organizzare un processo di fabbricazione:&lt;br /&gt;- accentrando, produzione verticalizzata&lt;br /&gt;- decentrando, produzione deverticalizzata o outsourcing&lt;br /&gt;Se la produzione è verticalizzata l’impresa tende ad assumere grandi dimensioni perché per svolgere l’intero processo produttivo ha bisogno di maggiori risorse, invece se la produzione è deverticalizzata il volume di investimenti necessari per attuare la produzione può essere più contenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) La classificazione delle imprese industriali&lt;br /&gt;Le imprese industriali si possono classificare a seconda:&lt;br /&gt;a) dell’attività produttiva&lt;br /&gt;b) del fattore produttivo prevalentemente utilizzato&lt;br /&gt;- labour intensive&lt;br /&gt;- capital intensive&lt;br /&gt;c) delle caratteristiche del flusso produttivo&lt;br /&gt;- produzione job-shop&lt;br /&gt;- produzione a lotti&lt;br /&gt;- produzione in linea&lt;br /&gt;- produzione di processo&lt;br /&gt;d) delle dimensioni&lt;br /&gt;- piccole&lt;br /&gt;- medie&lt;br /&gt;- grandi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) I soggetti aziendali e il controllo dell’impresa&lt;br /&gt;Il soggetto giuridico è la persona, fisica o giuridica, a cui fanno capo i diritti o le obbligazione derivanti dallo svolgimento dell’attività economica.&lt;br /&gt;Esso può essere:&lt;br /&gt;- pubblico&lt;br /&gt;- privato&lt;br /&gt;Le imprese industriali giuridicamente private possono distinguersi in:&lt;br /&gt;- imprese individuali&lt;br /&gt;- imprese collettive&lt;br /&gt;Il soggetto economico è costituito dall’insieme delle persone fisiche che esprime gli interessi interni o istituzionali dell’impresa:&lt;br /&gt;- imprese economiche private&lt;br /&gt;- imprese economiche pubbliche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) La localizzazione e la delocalizzazione&lt;br /&gt;La localizzazione di un’impresa è condizionata da molti fattori:&lt;br /&gt;- le caratteristiche geografiche del territorio e la stabilità politica&lt;br /&gt;- l’esistenza di infrastrutture&lt;br /&gt;- l’esistenza di strutture sociali&lt;br /&gt;- la vicinanza ai mercati di approvvigionamento delle materie prime e ai mercati di sbocco dei prodotti&lt;br /&gt;- la presenza di manodopera specializzata e il livello del costo del lavoro&lt;br /&gt;- la possibilità di reperimento dell’informazione ai fini della diffusione delle innovazione tecnologiche e organizzative&lt;br /&gt;- la disponibilità e facilità di accesso ai servizi reali offerti dalle imprese&lt;br /&gt;- la possibilità di integrazione e di interrelazione con le imprese di servizi, complementari e concorrenti&lt;br /&gt;La delocalizzazione produttiva può attuarsi attraverso:&lt;br /&gt;- costituzione di proprie filiali nei paesi dove il costo del lavoro è più conveniente&lt;br /&gt;- accordi sub-fornitura con imprese specializzate che offrono parti componenti del prodotto finito a prezzi più vantaggiosi&lt;br /&gt;- acquisizione di pacchetti azionari di imprese concorrenti o che producono beni complementari, costituite nel paese che offre le migliori opportunità&lt;br /&gt;Queste nuove tendenze hanno modificato i vecchi rapporti territoriali e hanno favorito le integrazioni tra le economie e la globalizzazione dei mercati, aumentando la competitività e privilegiando le imprese più innovative, disponibili ad alleanze strategiche internazionali, alla formazione di gruppi aziendali o ad attuare produzioni in outsourcing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Il vantaggio competitivo&lt;br /&gt;Il vantaggio competitivo di un’impresa si basa sul valore che essa è in grado di creare per gli acquirenti dei propri prodotti, è misurato dal prezzo che i clienti sono disposti a pagare per i prodotti che l’impresa fornisce.&lt;br /&gt;Ci sono due tipi fondamentali di vantaggio competitivo:&lt;br /&gt;- leadership di costo&lt;br /&gt;- differenziazione&lt;br /&gt;Per ottenere un vantaggio competitivo l’impresa deve compiere una serie di attività coordinate e integrate, riconducibili a specifiche funzioni aziendali:&lt;br /&gt;- funzioni primarie&lt;br /&gt;- funzioni di supporto&lt;br /&gt;Le funzioni primarie riguardano direttamente la relazione del ciclo di trasformazione e la vendita dei prodotti, comprendono:&lt;br /&gt;- la logistica&lt;br /&gt;- la produzione&lt;br /&gt;- il marketing&lt;br /&gt;- le vendite&lt;br /&gt;Le funzioni di supporto, strumentali allo svolgimento delle funzioni primarie, sono:&lt;br /&gt;- approvvigionamenti&lt;br /&gt;- personale&lt;br /&gt;- ricerca e sviluppo&lt;br /&gt;- funzioni infrastrutturali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;L’organizzazione e il sistema informativo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;CHE COS’É L’ORGANIZZAZIONE&lt;br /&gt;L’organizzazione può essere considerata:&lt;br /&gt;- nell’aspetto metodologico, come quella parte dell’Economia Aziendale che studia le composizione più efficienti delle forze materiali, immateriali e personali che operano nell’impresa;&lt;br /&gt;- nell’aspetto operativo, come l’insieme degli organi, uffici e servizi in cui si struttura l’azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUALI SONO I MODELLI ORGANIZZATIVI&lt;br /&gt;L’organizzazione per funzioni ha una struttura funzionale in cui compaiono i dirigenti della linea intermedia ai quali il proprietario o i soci affidano determinate responsabilità direttive. Il potere decisionale segue le linee di comando gerarchiche che possono essere più o meno lunghe e viene suddiviso fra i vari responsabili di funzione, dipendenti dallo stesso vertice e aventi tutti lo stesso grado. I principi alla base di tale modello organizzativo sono la divisione del lavoro e la specializzazione. Nelle imprese di dimensioni elevate la suddivisione del lavoro si applica più volte ai diversi livelli, per cui ogni direzione a cui corrisponde una funzione aziendale si articola in ulteriori funzioni specifiche.&lt;br /&gt;L’organizzazione per divisioni è tipica delle imprese di grandi dimensioni che operano su una pluralità di mercati, servendo talvolta soltanto alcuni segmenti, ovvero orrendo un mix qualitativamente e quantitativamente differenziato di prodotti. La struttura dell’impresa è articolata per divisioni, che possono corrispondere alle linee dei prodotti, ai diversi processi produttivi, alle aree geografiche o al tipo di clientela servito; inoltre ogni divisione è organizzata per funzioni aziendali. Ogni divisione ha, infatti, una propria struttura operativa volta a pianificare gli investimenti, la ricerca, la manutenzione degli impianti ed è in grado di progettare, realizzare e commercializzare la propria linea di prodotti o sviluppare l’attività della propria area.&lt;br /&gt;L’organizzazione a matrice coniuga elementi dell’organizzazione per divisioni ed elementi dell’organizzazione per funzioni. In base a tale modello organizzativo, l’impresa è articolata per divisioni, ma attua contestualmente una suddivisione per funzioni del personale aziendale. Si tratta di una struttura organizzativa nella quale si intrecciano autorità, competenze e responsabilità sia in senso verticale sia in senso orizzontale. L’organizzazione per matrice non trova frequente applicazione per la sua complessità ed è utilizzata solo da aziende che si dedicano ad attività di respiro internazionale o di tecnologia avanzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;L’ORGANIZZAZIONE A RETE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Molte sono le imprese che hanno scelto di esternalizzare, ossia scorporare, dalla propria sfera di attività quei servizi e quelle attività che non costituiscono l’aspetto fondamentale e strategico del loro business.&lt;br /&gt;È necessario distinguere tra ricorso alla:&lt;br /&gt;- fornitura: consiste nell’acquisto di un prodotto o di un servizio concepito, progettato e realizzato dal fornitore;&lt;br /&gt;- sub-fornitura: consiste nell’acquisto di un prodotto o di un servizio concepito e ordinato dal committente ma realizzato dall’impresa sub-fornitrice secondo le indicazioni ricevute. La sub-fornitura può essere:&lt;br /&gt;· una sub-fornitura si capacità nel caso in cui l’impresa committente, per far fronte a incrementi di produzione a cui non è in grado di provvedere direttamente, ricorre a un’impresa esterna,&lt;br /&gt;· una sub-fornitura di specialità: la committente ricorre all’impresa sub-fornitrice perché questa è dotata di particolari conoscenze specifiche e della tecnologia per eseguire una determinata lavorazione.&lt;br /&gt;Gli stretti rapporti tra imprese committenti e imprese sub-fornitrici hanno dato luogo alle organizzazioni a rete. La grande impresa si concentra sull’ideazione del prodotto, su pochi stadi del processo produttivo, sulla vendita e sull’assistenza alla clientela e affida alle imprese sub-fornitrici a essa fortemente integrate la realizzazione delle parti componenti un base a contratti di lunga durata. In alcuni campi è attuata con forme di collaborazione (franchising) con intermediari commerciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DEFINISCI E CLASSIFICA IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE CONTABILE&lt;br /&gt;Il sistema informativo può essere idealmente distinto in due sottoinsiemi: il sistema informativo non contabile, dove si raccolgono e organizzano le informazioni sia qualitative sia quantitative riguardanti l’impresa, il mercato e l’ambiente esterno che, come abbiamo detto, fanno da supporto alle scelte del vertice strategico e del nucleo operativo; il sistema informativo contabile, costituito da informazioni di natura quantitativa che riguardano sia fatti esterni che fatti interni di gestione.&lt;br /&gt;Il sistema informativo contabile è costituito da informazioni di natura quantitativa che riguardano sia fatti interni sia fatti esterni di gestione.&lt;br /&gt;Esso poggia sui documenti originari e comprende:&lt;br /&gt;- gli inventari;&lt;br /&gt;- le scritture elementari;&lt;br /&gt;- le contabilità sezionali;&lt;br /&gt;- la contabilità generale;&lt;br /&gt;- la contabilità gestionale;&lt;br /&gt;- il budget.&lt;br /&gt;Il sistema informativo contabile deve:&lt;br /&gt;- rilevare i rapporti con i terzi;&lt;br /&gt;- far fronte a quanto stabilito dalla legge in materia di scritture obbligatorie;&lt;br /&gt;- valutare i risultati conseguiti con la gestione, esaminata negli aspetti reddituali finanziari e patrimoniali;&lt;br /&gt;- consentire il controllo della gestione;&lt;br /&gt;- fornire informazione su cui poggiano le loro decisioni a tutti coloro (stakeholder) che sono coinvolti direttamente o indirettamente nell’impresa.&lt;br /&gt;Il bilancio d’esercizio evidenzia la situazione patrimoniale e finanziaria e risultati economici ottenuti dall’impresa. I prospetti contabili che lo compongono sono lo Stato patrimoniale e il Conto economico).&lt;br /&gt;Il reporting è destinato a fornire informazioni opportunamente selezionate alle persone che all’interno dell’azienda devono assumere decisioni; consiste nella redazione di rapporti, presentati in forme libere e con contenuti che devono rispondere alle diverse esigenza dei destinatari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo gestionale nelle imprese industriali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DESCRIVI I CICLI AZIENDALI&lt;br /&gt;Il ciclo tecnico di produzione si avvia con il processo di trasformazione della materie prime e termina con l’ottenimento dei prodotti finiti. Molte imprese industriali abbreviano l’ampiezza del ciclo tecnico attraverso l’esternalizzazione di alcune fasi lavorative; tali imprese hanno anche dematerializzato i propri prodotti, ossia hanno incrementato il perso delle attività immateriali sul totale delle attività generatrici di valore.&lt;br /&gt;Il ciclo economico ha inizio con il sostenimento dei costi di acquisto dei fattori produttivi e termina con l’ottenimento dei ricavi di vendita dei prodotti e di prestazione dei servizi.&lt;br /&gt;Il ciclo monetario (o ciclo di cassa) ha inizio con gli esborsi (uscite) connessi al pagamento degli acquisti e si conclude con gli introiti (entrate) connessi alla riscossione delle vendite. La durata del ciclo monetario dipende:&lt;br /&gt;- dalla dilazione media ottenuta dai fornitori;&lt;br /&gt;- dalla giacenza media delle materie prime in magazzino;&lt;br /&gt;- delle durata del periodo di produzione (ciclo tecnico);&lt;br /&gt;- dalla giacenza media dei prodotti finiti in magazzino;&lt;br /&gt;- dalla dilazione media concessa ai clienti.&lt;br /&gt;Per ridurre il fabbisogno finanziario, le imprese industriali cercarono di:&lt;br /&gt;- prolungare le dilazioni di pagamento sugli acquisti;&lt;br /&gt;- abbreviare i tempi di giacenza in magazzino di materiale, semilavorati; prodotti;&lt;br /&gt;- stringere i tempi necessari per attuare i processi di trasformazione;&lt;br /&gt;- ridurre le dilazioni di pagamento sulle vendite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME SI SVOLGE L’ANALISI ECONOMICA PER FUNZIONI E AREE AZIANDALI&lt;br /&gt;La gestione caratteristica dell’impresa e dà luogo:&lt;br /&gt;- ai ricavi tipici di vendita e ai costi relativi all’ottenimento dei prodotti (Esistenze iniziali, Costi d’acquisto, Costi del personale, Costi di produzione, Ammortamenti e svalutazioni, Rettifiche e ricavi, Accantonamenti) ;&lt;br /&gt;- ai costi tipici (Ricavi di vendita, Rettifiche di costi, Costi patrimonializzati (rinviati al futuro, Rimanenza finali).&lt;br /&gt;I ricavi tipici sono quelli riguardanti la vendita dei prodotti e degli eventuali servizi accessori, le lavorazioni effettuate per conto terzi, i rimborsi spese ottenuti dai clienti. I costi relativi all’ottenimento dei prodotti sono i costi delle materie prime, dei semilavorati, dei componenti e del personale, i costi per servizi, gli ammortamenti relativi ai reparti addetti alla trasformazione tecnica e ai reparti ausiliari alla produzione.&lt;br /&gt;La funzione commerciale di occupa del collocamento sul mercato dei prodotti (Costi del personale, Costi generali commerciali, Ammortamenti).&lt;br /&gt;Il funzionamento degli organi sociali e del sistema informativo aziendale genera i costi della funzione amministrativa (Costi per il funzionamento degli organi sociali, Costi del personale, Costi generali amministrativi, Ammortamenti, Accantonamenti per rischi).&lt;br /&gt;La presenza nel patrimonio di impieghi non strettamente attinenti all’attività produttiva e commerciale determina lo svolgersi, a fianco della gestione caratteristica, di una gestione accessoria che dà luogo a proventi e oneri patrimoniali e a proventi e oneri atipici (Oneri diversi, Proventi diversi).&lt;br /&gt;Lo svolgimento della gestione assorbe e genere flussi monetari, il cui coordinamento è affidato alla funzione finanza dell’impresa (Oneri finanziari, Proventi finanziari).&lt;br /&gt;L’insieme della gestione caratteristica, della gestione accessoria e della gestione finanziaria costituisce la gestione ordinaria.&lt;br /&gt;Il risultato economico può essere influenzato da eventi casuali e accidentali, di carattere non ricorrente ed estranei all’attività ordinaria dell’impresa (Minusvalenze straordinarie, Sopravvenienze e insussistenze passive straordinarie, Imposte relative a esercizi precedenti, Plusvalenze straordinarie, Sopravvenienze e insussistenze attive straordinarie).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PATRIMONIO NELL’ASPETTO QUALITATIVO E QUANTITATIVO&lt;br /&gt;Il patrimonio è l’insieme dei beni economici a disposizione di diritto e di fatti del soggetto aziendale in un dato momento.&lt;br /&gt;Nell’aspetto qualitativo il patrimonio è un insieme eterogeneo si beni, tra loro coordinati, aventi diversa durata di impiego e diversa utilizzazione. I beni che compongono il patrimonio aziendale possono essere classificati secondo vari criteri. La distinzione più importante suddivide gli elementi patrimoniali,a seconda della loro destinazione economica, in attivo immobilizzato e attivo circolante.&lt;br /&gt;L’attivo immobilizzato è formato da quegli elementi del patrimonio che costituiscono la struttura tecnico-organizzativa dell’impresa, che partecipano più volte al processo produttivo dando la loro utilità per periodi di tempo medio/lunghi o che consentono di controllare altre imprese con le quali esistono particolari rapporti finanziari, economici o produttivi.&lt;br /&gt;L’attivo circolante è costituito da quei beni che l’impresa acquista per destinarli alla trasformazione o al consumo o che produce per venderli, dagli investimenti finanziari di breve durata, dalle disponibilità liquide e dai crediti di natura commerciale a breve termine.&lt;br /&gt;In azienda possono essere presenti beni di proprietà di terzi.&lt;br /&gt;Nell’aspetto quantitativo il patrimonio è un insieme di valori attivi e passivi, espressi nella stessa moneta di conto, la sui somma algebrica consente l determinazione del patrimonio netto.&lt;br /&gt;La struttura del patrimonio di un’impresa è determinata dalle relazioni esistenti tra:&lt;br /&gt;- fonti di finanziamento;&lt;br /&gt;- la ripartizione degli impieghi;&lt;br /&gt;- i finanziamenti distinti per durata;&lt;br /&gt;- i finanziamenti e gli impieghi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-2828358278087085188?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/2828358278087085188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=2828358278087085188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2828358278087085188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2828358278087085188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/10/i.html' title=''/><author><name>cuomo89</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-3277395662356752292</id><published>2008-10-13T09:49:00.001+02:00</published><updated>2008-10-13T09:51:30.163+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RELAZIONI'/><title type='text'>LE IMPRESE INDUSTRIALI</title><content type='html'>IMPRESE INDUSTRIALI&lt;br /&gt;Le imprese industriali attuano un processo di trasformazione di materie prime e semilavorati oppure l’unione di più componenti per ottenere prodotti finiti. Questo processo di produzione tecnica si trasforma in un processo di produzione economica in seguito allo scambio di prodotti ottenuti. A differenza delle imprese commerciali,le imprese industriali attuano un processo produttivo sia in senso economico che in un senso tecnico fisico utilizzando la produzione diretta che consiste nella trasformazione materiale dei beni e nella prestazione di servizi. Il processo tecnico di produzione consente di ottenere:&lt;br /&gt;1 semilavorati o parti componenti che verranno  successivamente assemblati da altre imprese industriali&lt;br /&gt;2 beni strumentali che serviranno per ottenere beni e servizi &lt;br /&gt;3 prodotti finiti&lt;br /&gt;Per realizzare il proprio ciclo tecnico ogni impresa industriale deve possedere un insieme di fattori da impiegare nel processo di lavorazione,questi fattori vengono utilizzati in modi e quantità diversi in relazione al loro processo di fabbricazione. IL processo di fabbricazione è l insieme di operazioni,attraverso le quali i fattori della produzione vengono inseriti nell’attività tecnica di trasformazione in base a determinate regole con lo scopo di ottenere un prodotto finito. Esistono due diverse modalità di organizzare un processo di fabbricazione:&lt;br /&gt;1 accentrando tutte le operazioni per produrre beni/servizi all’interno di un’unica impresa(produzione verticalizzata)&lt;br /&gt;2 decentrando alcune operazioni presso diverse unità produttive(produzione de verticalizzata)&lt;br /&gt;I MODELLI ORGANIZZATIVI&lt;br /&gt;Diversi sono i modelli a cui un impresa può fare riferimento.&lt;br /&gt;1 La struttura lineare è il modello organizzativo scelto prevalentemente dalle imprese di piccole dimensioni che operano in un solo tipo di prodotto o servizio. Le varie funzioni sono concentrate nelle mani di un unico soggetto,il titolare delle imprese che si avvale dell’aiuto di un ristretto numero di collaboratori.&lt;br /&gt;2 L’organizzazione per funzioni è prescelta generalmente dalle imprese che non presentano una varietà di prodotti troppo differenti tra loro,cioè queste imprese attuano generalmente una produzione standardizzata. A differenza della struttura elementare, in quella funzionale compare la figura  del dirigente al quale il proprietario e i soci affidano determinate responsabilità. I principi  alla base di questo modello organizzativo  solo la divisione del lavoro e la specializzazione. L’organizzazione per divisioni e tipica delle imprese di grandi dimensioni che svolgono la loro attività su una pluralità di mercati.&lt;br /&gt;Secondo questo modello:&lt;br /&gt; 1 il primo livello la struttura dell’impresa è articolata per divisioni che possono corrispondere con esempio ai diversi processi produttivi, alla clientela e alle aree geografiche servite.&lt;br /&gt;2 L’organizzazione a matrice unisce elementari del modello organizzativo per funzioni ed elementari dell’organizzazione per divisione. In base a questo modello organizzativo l’impresa è articolata per divisioni (in relazione ai tipi di progetto ecc), ma attua una  divisione per  funzioni del personale dell’azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CICLI AZIENDALI&lt;br /&gt;Le operazioni di gestione sono unite tra loro da un susseguirsi di cicli tecnici economici e monetari.&lt;br /&gt;Il ciclo tecnico ha inizio con il processo di trasformazione delle materie prime o di assemblaggio delle parti componenti e ha fine con l’ottenimento dei prodotti finiti. In alcune imprese questo ciclo è molto breve,in altre invece è piuttosto lungo.&lt;br /&gt;Il ciclo economico si avvia con il sostenimento dei costi d’acquisto dei fattori produttivi e termina con l’ottenimento dei ricavi di vendita. La sua lunghezza dipende da quella del ciclo tecnico. Il ciclo economico è più lungo di quello tecnico ,poiché gli acquisti precedono la produzione e ricavi la seguono.&lt;br /&gt;Il ciclo monetario ha inizio con le uscite che riguardano il pagamento degli acquisti con le entrate che riguardano la riscossione delle vendite. Se tutti gli acquisti e tutte le vendite fossero effettuati per pronta cassa,il ciclo economico e monetario  coinciderebbero ma nella maggior parte dei casi ciò non avviene,ad esempio se gli acquisti  si concludono con pagamento anticipato,mentre le vendite si realizzano con pagamento dilazionato, il ciclo monetario risulta più lungo di quello economico.&lt;br /&gt;STRUTTUTA DEL PATRIMONIO&lt;br /&gt;Lo svolgimento delle operazioni di gestione presuppone che ci sia un determinato momento la disponibilità di un patrimonio cioè, l’insieme dei beni economici a disposizione del soggetto aziendale. La struttura appunto del patrimonio è composta tra:&lt;br /&gt;1 fonti di finanziamento,  cioè tra capitale proprio e di debito;&lt;br /&gt;2 la ripartizione degli impieghi cioè tra attivo immobilizzato e attivo circolante&lt;br /&gt;3 finanziamenti distinti per durata, cioè tra passività correnti (debiti e breve termine) e passività consolidate (debiti medio/lungo termine);&lt;br /&gt;4 i finanziamenti e gli impieghi.&lt;br /&gt;Simonetta Francesca&lt;br /&gt;Guion Chiara&lt;br /&gt;Milanesi Christian&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-3277395662356752292?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/3277395662356752292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=3277395662356752292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/3277395662356752292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/3277395662356752292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/10/le-imprese-industriali.html' title='LE IMPRESE INDUSTRIALI'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-4994131931940774494</id><published>2008-10-05T11:07:00.008+02:00</published><updated>2010-11-22T11:50:10.038+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCENTE'/><title type='text'>Soluzione esercitazione del 29 settembre</title><content type='html'>Pubblico la soluzione del'esercitazione svolta nel corso della settimana.  Consiglio di impostare l'opzione "fullscreen" che trovate in basso a destra (icona schermo).&lt;br /&gt;&lt;div style="width:477px;text-align:left" id="__ss_637015"&gt;&lt;a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/serarm/esercizio-presentation?type=document" title="Esercizio"&gt;Esercizio&lt;/a&gt;&lt;object style="margin:0px" width="377" height="510"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayerd.swf?doc=esercizio-1223198048749428-9&amp;stripped_title=esercizio-presentation" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"/&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"/&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayerd.swf?doc=esercizio-1223198048749428-9&amp;stripped_title=esercizio-presentation" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="377" height="510"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"&gt;View SlideShare &lt;a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/serarm/esercizio-presentation?type=document" title="View Esercizio on SlideShare"&gt;document&lt;/a&gt; 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Buon lavoro, ragazzi!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-896200760472975729?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/896200760472975729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=896200760472975729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/896200760472975729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/896200760472975729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/09/anno-scolastico-200809.html' title='ANNO SCOLASTICO 2008/09'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-5216808756159699632</id><published>2008-05-02T15:45:00.003+02:00</published><updated>2010-11-22T11:51:43.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risorse on line'/><title type='text'>Laboratorio: analisi di bilancio con EXCEL</title><content type='html'>Il portale Microsoft per la Pubblica Amministrazione mette a disposizione idee, suggerimenti e progetti su tematiche di varia natura. Qui segnalo &lt;a href="http://www.microsoft.com/italy/pmi/comefare/finanza/analisibilancio/article/article1.mspx"&gt;un articolo dedicato all'analisi di bilancio per indici&lt;/a&gt;, utile per impostare esercitazioni di laboratorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-5216808756159699632?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/5216808756159699632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=5216808756159699632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/5216808756159699632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/5216808756159699632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/05/laboratorio-analisi-di-bilancio-con.html' title='Laboratorio: analisi di bilancio con EXCEL'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-1264852693255975373</id><published>2008-04-26T20:04:00.003+02:00</published><updated>2010-11-22T11:52:04.872+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risorse on line'/><title type='text'>La banca: conoscere per decidere</title><content type='html'>Il &lt;a href="http://www.bancaditalia.it/"&gt;sito ufficiale della Banca d'Italia &lt;/a&gt;contiene notizie interessanti, segnalo:&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.bancaditalia.it/servizi_pubbl/conoscere"&gt;il vocabolario&lt;/a&gt;, guida ad importanti operazioni bancarie&lt;br /&gt;- la &lt;a href="http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/storia"&gt;storia del sistema bancario italiano&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-1264852693255975373?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/1264852693255975373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=1264852693255975373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/1264852693255975373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/1264852693255975373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/04/la-banca-conoscere-per-decidere.html' title='La banca: conoscere per decidere'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-1630575554877647341</id><published>2008-04-23T15:15:00.004+02:00</published><updated>2010-11-22T11:52:19.560+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCENTE'/><title type='text'>L'evoluzione della normativa italiana in materia di credito</title><content type='html'>Pubblico, sotto forma di presentazione, i lucidi utilizzati per la lezione del giorno 18 aprile 2008. &lt;br /&gt;Le parti contrassegnate da una "saetta" e le domande presenti nelle pagine sono da intendersi come momenti di riflessione o domande chave per comprendere i passaggi da un evento ad un altro.&lt;br /&gt;L'impaginazione segue i lucidi, per tale motivo ogni pagina termina "in sospeso" ossia contiene l'introduzione al passaggio successivamente sviluppato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_369106"&gt;&lt;object style="margin:0px" width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=evoluzionecredito-1208956858025803-8"/&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"/&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"/&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=evoluzionecredito-1208956858025803-8" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"&gt;&lt;a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"&gt;&lt;img src="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" style="border:0px none;margin-bottom:-5px" alt="SlideShare"/&gt;&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.slideshare.net/serarm/evoluzione-credito?src=embed" title="View 'Evoluzione Credito' on SlideShare"&gt;View&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.slideshare.net/upload?src=embed"&gt;Upload your own&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-1630575554877647341?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/1630575554877647341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=1630575554877647341' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/1630575554877647341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/1630575554877647341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/04/levoluzione-della-normativa-italiana-in.html' title='L&apos;evoluzione della normativa italiana in materia di credito'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-2375864030057281312</id><published>2008-03-11T11:54:00.006+01:00</published><updated>2010-11-22T11:52:35.568+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SCHEMI'/><title type='text'>Dalla contabilità al bilancio</title><content type='html'>Qui trovate, sotto forma di presentazione, i lucidi creati dal prof. Pantaleo per il corso di recupero che sta tenendo per le classi quinte sirio. Per una migliore lettura degli schemi consiglio di accedere alla presentazione tramite il link VIEW (lo trovate sotto l'immagine, alla destra del logo slideshare) e quindi attivare la modalità "full screen", icona dello schermo all'angolo inferiore destro della diapositiva stessa.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/R9eXsdqo8zI/AAAAAAAAABc/aZW8XNa_uYg/s1600-h/full.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/R9eXsdqo8zI/AAAAAAAAABc/aZW8XNa_uYg/s400/full.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176773086819185458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_305288"&gt;&lt;object style="margin:0px" width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=dalla-contabilita-al-bilancio-1205427743349763-3"/&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"/&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"/&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=dalla-contabilita-al-bilancio-1205427743349763-3" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"&gt;&lt;a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"&gt;&lt;img src="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" style="border:0px none;margin-bottom:-5px" alt="SlideShare"/&gt;&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.slideshare.net/serarm/dalla-contabilita-al-bilancio?src=embed" title="View 'Dalla Contabilita’ Al Bilancio' on SlideShare"&gt;View&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.slideshare.net/upload?src=embed"&gt;Upload your own&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-2375864030057281312?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/2375864030057281312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=2375864030057281312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2375864030057281312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2375864030057281312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/03/dalla-contabilit-al-bilancio.html' title='Dalla contabilità al bilancio'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/R9eXsdqo8zI/AAAAAAAAABc/aZW8XNa_uYg/s72-c/full.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-7799014444110441780</id><published>2008-03-07T19:11:00.003+01:00</published><updated>2010-11-22T11:57:23.931+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCENTE'/><title type='text'>Le analisi di bilancio</title><content type='html'>Ecco una presentazione sul tema "Le analisi di bilancio", può essere uno spunto per il semplice ripasso, in quanto certamente non esaustiva riguardo il complesso argomento che tratta.&lt;br /&gt;&lt;div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_297026"&gt;&lt;object style="margin:0px" width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=le-analisi-di-bilancio-1204913886302692-3"/&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"/&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"/&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=le-analisi-di-bilancio-1204913886302692-3" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"&gt;&lt;a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"&gt;&lt;img src="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" style="border:0px none;margin-bottom:-5px" alt="SlideShare"/&gt;&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.slideshare.net/serarm/le-analisi-di-bilancio?src=embed" title="View 'Le analisi di bilancio' on SlideShare"&gt;View&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.slideshare.net/upload?src=embed"&gt;Upload your own&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-7799014444110441780?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/7799014444110441780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=7799014444110441780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/7799014444110441780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/7799014444110441780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/03/le-analisi-di-bilancio.html' title='Le analisi di bilancio'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-8583813085739813563</id><published>2008-02-11T09:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T09:07:20.735+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCENTE'/><title type='text'>Recupero e ripasso, argomenti indispensabili per l'Esame di Stato</title><content type='html'>Vi segnalo una serie di argomenti di economia aziendali svolti negli anni precedenti, ma la cui conoscenza è essenziale per la preparazione agli esami:&lt;br /&gt;*   i &lt;strong&gt;crediti ed i debiti&lt;/strong&gt; (caratteristiche e modalità di regolamento)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Capitale proprio&lt;/span&gt; (in particolare delle s.p.a., composizione, significato delle poste caratteristiche, movimentazione nel tempo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;beni strumental&lt;/span&gt;i (modi di acquisizione, incidenza nel bilancio, ammortamento, dismissione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;personale&lt;/span&gt; (rilevanza delle risorse umane nell'organizzazione aziendale, costi del personale, TFR)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;magazzino e la logistica&lt;/span&gt; (le rimanenze in bilancio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;fondi rischi ed oneri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*  i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ratei ed i risconti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni materiali di consultazione sono disponibili al &lt;a href="http://serarm.splinder.com/"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-8583813085739813563?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/8583813085739813563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=8583813085739813563' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/8583813085739813563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/8583813085739813563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/02/recupero-e-ripasso-argomenti.html' title='Recupero e ripasso, argomenti indispensabili per l&apos;Esame di Stato'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-2735738560384882386</id><published>2008-02-11T09:52:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T09:58:23.160+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCENTE'/><title type='text'>NEWS  al giorno 11 febbraio 2008</title><content type='html'>Ricordo che il giorno 14 febbraio ci sarà la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;prima simulazione di terza prova:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;tipologia di prova - quesiti a risposta aperta;&lt;br /&gt;durata 2 ore con inizio alle ore 18.00 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la programmazione di economia aziendale: svolta la riclassificazione del Conto Economico a valore aggiunto (la settimana sarà interamente dedicata ad esercitazioni)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-2735738560384882386?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/2735738560384882386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=2735738560384882386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2735738560384882386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2735738560384882386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/02/news-al-giorno-11-febbraio-2008.html' title='NEWS  al giorno 11 febbraio 2008'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-2321682490300748590</id><published>2008-02-02T20:57:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T21:07:20.684+01:00</updated><title type='text'>lezioni dal web - bilancio civile e bilancio fiscale</title><content type='html'>Il sito Amicascuola, curato dalla casa editrice Tramontana, mette a disposizione una serie di risorse proposte in modalità decisamente alternativa: la videochat, ossia una chat con docenti ed esperti su argomenti chiave della programmazione del quinto anno. Segnalo in particolare "&lt;a href="http://www.tramontana.it/videoteca/bilancio.html"&gt;Bilancio civile e bilancio fiscale&lt;/a&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-2321682490300748590?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/2321682490300748590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=2321682490300748590' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2321682490300748590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2321682490300748590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/02/lezioni-dal-web-bilancio-civile-e.html' title='lezioni dal web - bilancio civile e bilancio fiscale'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-8541868824998372505</id><published>2008-01-25T16:32:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T16:47:20.576+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCENTE'/><title type='text'>Ripassiamo i concetti base in......podcast</title><content type='html'>Vi segnalo uno strumento utile per il ripasso dei concetti base dell'economia aziendale, in &lt;a href="http://www.scuolaazienda.it/catalogo2007SA/volumi/extra_telepass_tec1.html"&gt;formato MP3 o come podcast&lt;/a&gt;. E' un servizio offerto dalla casa editrice &lt;a href="http://www.scuolaazienda.it/"&gt;"Elemond scuola&amp;azienda"&lt;/a&gt;, che sul proprio sito pubblica le lezioni base del &lt;a href="http://www.scuolaazienda.it/materiali_online/materiali_online.html"&gt;corso di economia aziendale per il biennio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E' possibile scaricare le lezioni che interessano per poi riascoltarle nei modi e tempi più convenienti (mobile-learning).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-8541868824998372505?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='text/html' href='http://www.scuolaazienda.it/materiali_online/materiali_online.html' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/8541868824998372505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=8541868824998372505' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/8541868824998372505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/8541868824998372505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/01/ripassiamo-i-concetti-base-inpodcast.html' title='Ripassiamo i concetti base in......podcast'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-7739688981024599553</id><published>2008-01-24T18:00:00.001+01:00</published><updated>2010-11-22T11:52:51.722+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risorse on line'/><title type='text'>lezioni dal web -  introduzione alla ragioneria</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="373"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ydgPbARIW9o&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ydgPbARIW9o&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="373"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-7739688981024599553?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/7739688981024599553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=7739688981024599553' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/7739688981024599553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/7739688981024599553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/01/lezioni-dal-web.html' title='lezioni dal web -  introduzione alla ragioneria'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-4208439504309866909</id><published>2008-01-24T17:51:00.001+01:00</published><updated>2008-01-24T17:53:04.554+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SCHEMI'/><title type='text'>Mappa dalla contabilità al bilancio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/R5jCZ9272hI/AAAAAAAAABM/Z3_bY6Drgec/s1600-h/Dalla+contabilit%C3%A0+al+Bilancio+d%27Esercizio.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/R5jCZ9272hI/AAAAAAAAABM/Z3_bY6Drgec/s400/Dalla+contabilit%C3%A0+al+Bilancio+d%27Esercizio.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159087124510398994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-4208439504309866909?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/4208439504309866909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=4208439504309866909' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/4208439504309866909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/4208439504309866909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/01/mappa-dalla-contabilit-al-bilancio.html' title='Mappa dalla contabilità al bilancio'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/R5jCZ9272hI/AAAAAAAAABM/Z3_bY6Drgec/s72-c/Dalla+contabilit%C3%A0+al+Bilancio+d%27Esercizio.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-933229418031237502</id><published>2008-01-24T17:14:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T17:49:29.441+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCENTE'/><title type='text'>Facciamo il punto della situazione</title><content type='html'>L'Esame di stato rappresenta il traguardo fondamentale del 5° anno, cosa deve fare lo studente per arrivare all'esame senza ansia eccessiva?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo passo è CONOSCERE i meccanismi dell'esame, consiglio la "guida" ufficiale, raggiungibile all'interno del &lt;a href="http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/home.html"&gt;sito del Ministero della Pubblica Istruzione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una PREPARAZIONE IDONEA, conseguita nel corso dell'intero anno (meglio ancora nel corso del triennio conclusivo) è essenziale per affrontare con serenità le prove scritte  ed il colloquio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui ci occupiamo esclusivamente di ECONOMIA AZIENDALE, indicata quale disciplina sulla quale verterà la seconda prova scritta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Argomenti svolti dall'inizio dell'anno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- le imprese industriali:&lt;br /&gt;              - caratteristiche organizzative&lt;br /&gt;              - il sistema informativo aziendale&lt;br /&gt;              - la contabilità generale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- dalla contabilità al bilancio d'esercizio&lt;br /&gt;              - le operazioni di assestamento&lt;br /&gt;              - epilogo e chiusura dei conti&lt;br /&gt;              - i prospetti riepilogativi della situazione economica e patrimoniale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il Bilancio d'Esercizio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- l'analisi di bilancio (al momento limitata alla riclassificazione dello stato patrimoniale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-933229418031237502?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/933229418031237502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=933229418031237502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/933229418031237502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/933229418031237502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/01/facciamo-il-punto-della-situazione.html' title='Facciamo il punto della situazione'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-8178654804756405154</id><published>2008-01-23T12:22:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T17:50:19.578+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCENTE'/><title type='text'>ANNO SCOLASTICO 2007/08</title><content type='html'>Siamo già alla fine del 1° quadrimestre, è ora di intensificare il lavoro di preparazione verso l'Esame di Stato.  Riprendiamo quindi la pubblicazione di notizie e materiali utili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-8178654804756405154?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/8178654804756405154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=8178654804756405154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/8178654804756405154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/8178654804756405154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2008/01/anno-scolastico-200708.html' title='ANNO SCOLASTICO 2007/08'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-4200854966478402433</id><published>2007-03-04T19:04:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T20:07:34.261+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RELAZIONI'/><title type='text'></title><content type='html'>ANALISI DI BILANCIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopi e tipologie di analisi di bilancio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’analisi di bilancio è una fondamentale tecnica utilizzata per conoscere e comprendere la situazione economico-finanziaria della gestione di un’attività.&lt;br /&gt;Gli scopi di questa tecnica ci consentono di ottenere sintomi e indizi relativi all’attività d’impresa mediante l’esame critico del sistema di valori.&lt;br /&gt;Le analisi di bilancio non sono solo importanti per la gestione interna (analisi interna) ma anche per conoscere la gestione delle aziende esterne (analisi esterna).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una semplice lettura del bilancio non basta per poter trarre i dati per l’interpretazione dell’andamento dell’azienda e valutare le sue ipotetiche prospettive di gestione. Quindi vengono prese in considerazione le tre fondamentali situazioni d’impresa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Situazione economica, attitudine della gestione a conseguire risultati positivi sufficienti a remunerare adeguatamente tutti i fattori produttivi che essa impiega;&lt;br /&gt;Situazione finanziaria, attitudine della gestione a mantenere nel tempo l’equilibrio tra entrate e uscite, tanto nel breve quanto nel medio-lungo periodo;&lt;br /&gt;Situazione patrimoniale, attitudine dell’impresa a mantenere nel tempo una struttura patrimoniale che le consenta di continuare ad operare in condizioni di equilibrio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le analisi di bilancio si basano sul confronto tra i valori patrimoniali e quelli economici e l’interpretazione del bilancio secondo questo confronto va eseguita interpretando i dati che si estraggono dal bilancio mediante le analisi che si basano su due metodologie fondamentali:&lt;br /&gt;l’analisi per indici, si attua mediante la costruzione di una serie più o meno ampia di relazioni numeriche tra valori di bilancio.&lt;br /&gt;l’analisi per flussi, consiste nell’analisi delle entrate e uscite di cassa di un’azienda. Lo strumento è necessario per comprendere la sostenibilità di un business aziendale e si tratta quindi di un’analisi di tipo dinamico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le analisi di bilancio per indici vengono classificate come:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Analisi puntuali: sono le meno significative e operano attraverso raffronti e rapporti tra valori o gruppi di valori di un solo bilancio.&lt;br /&gt;- Analisi temporali e sequenziali: esaminano l’andamento degli indici relativi ad una serie di bilanci di una medesima impresa.&lt;br /&gt;- Analisi interaziendali o di settore: vengono confrontati gli indici dell’impresa considerata con quelli di altre imprese operanti nel medesimo settore.&lt;br /&gt;- Analisi temporali e interaziendali: sono la combinazione dei due tipi di analisi precedentemente accennati, che non si limitano a confrontare i dati di un solo esercizio ma di più esercizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metodologia dell’analisi di bilancio per indici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Revisione del bilancio&lt;br /&gt;La prima fase, detta analisi e interpretazione revisionale, accerta la corrispondenza tra le voci del bilancio e i dati che emergono dalla contabilità.&lt;br /&gt;E’ un’analisi quasi sempre interna, effettuata dagli organi revisionali interni all’impresa, i quali si avvalgono della contabilità aziendale.&lt;br /&gt;L’analisi esterna è effettuata da revisori esterni che si avvalgono delle relazioni della società di revisione.&lt;br /&gt;Riclassificazione del bilancio&lt;br /&gt;Con questo metodo vengono rielaborati sia i valori del Conto Economico che quelli dello Stato Patrimoniale in modo da ottenere una struttura che sia funzionale per l’analisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelta e calcolo degli indici&lt;br /&gt;In questa fase i dati vengono selezionati tra le quantità dei quozienti calcolati. L’eccessiva quantità di dati può rendere più complicata la formulazione delle conclusioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordinamento degli indici e relazione interpretativa&lt;br /&gt;E’ importantissimo far derivare le conclusioni delle analisi da una lettura degli indici composti a sistema, cioè identificati da vincoli logico-matematici e non dall’esame di uno o pochi dati isolati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modalità di riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo di riclassificazione delle voci dello Stato Patrimoniale avviene secondo il criterio finanziario:&lt;br /&gt;- le attività sono raggruppate secondo il grado di liquidità, vale a dire la propensione degli investimenti aziendali ( impieghi) a trasformarsi in forma liquida nel breve periodo, generalmente della durata dell’esercizio;&lt;br /&gt;- le passività (fonti) sono ordinare secondo il tempo di esigibilità, ossia la loro attitudine a dar luogo a esborsi finanziari nell’esercizio o nei periodi successivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo l’attivo corrente sarà costituito da tutti gli elementi attivi del patrimonio che presumibilmente ritorneranno in forma liquida in breve periodo, e comprende le liquidità immediate, le liquidità differite e le disponibilità di magazzino.&lt;br /&gt;L’attivo immobilizzato sarà formato da tutti quegli elementi attivi del patrimonio che sono destinati ad essere impiegati nei cicli produttivi aziendali per un periodo di tempo più lungo e che comprende le immobilizzazioni materiali, le immobilizzazioni immateriali, le immobilizzazioni finanziarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fonti di capitale si distinguono invece in tre gruppi diversi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Passività correnti, che comprendono tutti i finanziamenti esigibili a breve termine;&lt;br /&gt;- Passività consolidate, che comprendono i finanziamenti con esigibilità oltre l’anno corrente d’esercizio;&lt;br /&gt;- Capitale proprio, fonte di finanziamento destinata a far parte della struttura dell’azienda e quindi del suo patrimonio in maniera vincolate e a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel procedimento per la riclassificazione del Conto Economico si cerca essenzialmente di fargli assumere una struttura ed una forma che facciano comprendere il progressivo formarsi del reddito netto dell’esercizio.&lt;br /&gt;La forma adatta è quella scalare, in grado di dare evidenza ai diversi settori della gestione d’impresa e di poter analizzare il contributo che ciascuna di esse ha dato alla redditività complessiva.&lt;br /&gt;Normalmente vengono evidenziate cinque aree di cui i risultati rappresentano i componenti del reddito di bilancio, e tali aree sono appunto la Gestione caratteristica o tipica, la Gestione finanziaria, la Gestione patrimoniale o atipica, la Gestione straordinaria e la Gestione fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Conto economico riclassificato a valore aggiunto è quello più frequentemente adottato dalle aziende italiane.&lt;br /&gt;I componenti del reddito vengono classificati per natura e portano a risultati economici intermedi di grande rilievo informativo.&lt;br /&gt;Questa configurazione a valore aggiunto,oltre a evidenziare il reddito operativo,rileva due importanti indicatori di risultato:&lt;br /&gt;- il valore della produzione ottenuta&lt;br /&gt;- il valore aggiunto caratteristico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riclassificazione è così composta:&lt;br /&gt;valore della produzione, consente di valutare il peso delle singole classi di valore che lo determinano;&lt;br /&gt;valore aggiunto caratteristico, si ottiene mediante la differenza tra il valore della produzione e il costo dei beni e servizi acquistati presso terzi e consumati nella produzione (fattori esterni);&lt;br /&gt;margine operativo lordo, ottenuto sottraendo dal valore aggiunto caratteristico i costi di lavoro, esprime il margine di contribuzione, che copre i costi fissi;&lt;br /&gt;reddito operativo, ottenuto sottraendo dal margine operativo lordo gli ammortamenti e gli accantonamenti, è un indicatore economico di notevole interesse poiché segnala la capacità dell’azienda di svolgere i propri processi produttivi tipici, ottenendo un reddito idoneo a remunerare il capitale finanziario al netto delle imposte;&lt;br /&gt;reddito della gestione corrente, ottenuto considerando gli interessi e gli oneri finanziari atipici;&lt;br /&gt;reddito prima delle imposte, che si ottiene sommando il saldo dell’area di gestione straordinaria al reddito della gestione corrente;&lt;br /&gt;ed infine il reddito netto d’esercizio, ottenuto sottraendo le imposte sul reddito, ed è l’espressione della redditività del capitale proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Principali indici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli indici sono divisi per la loro natura economica, finanziaria o patrimoniale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le analisi della situazione economica fanno riferimento al Conto economico a valori percentuali, agli indici di redditività e agli indici di produttività. Tale analisi è necessaria per comprendere la capacità o l’attitudine di un’azienda a remunerare in misura congrua il capitale proprio impiegato nei processi produttivi, ossia il capitale ad essa vincolato a titolo di pieno rischio.&lt;br /&gt;Fanno parte di questo tipo di analisi il ROE, il ROI, il ROS, il ROD e l’indice di incidenza della gestione non caratteristica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le analisi della situazione patrimoniale e finanziaria si avvalgono degli indici di composizione degli impieghi, per lo studio del grado di elasticità del capitale investito, e di composizione delle fonti, finalizzati a indagare la posizione d’indebitamento e il grado di rigidità dei finanziamenti, e gli indici di correlazione tra impieghi durevoli e fonti permanenti, diretti a esaminare il grado di solvibilità e solidità dell’azienda.&lt;br /&gt;Quest’analisi ha lo scopo di segnalare se l’azienda ha conseguito una posizione di equilibrio strutturale.&lt;br /&gt;Fanno parte di questa analisi l’indice di rigidità degli impieghi, l’indice dell’elasticità degli impieghi, il margine di struttura essenziale, il quoziente di autocopertura delle immobilizzazioni, il margine di tesoreria, l’indice di indebitamento (leverage).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Penna, Schievano, Fracchiolla, Marzullo, De Pedrillo, Bernardini, Ballarin, Tracitto&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-4200854966478402433?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/4200854966478402433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=4200854966478402433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/4200854966478402433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/4200854966478402433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2007/03/analisi-di-bilancio-scopi-e-tipologie.html' title=''/><author><name>Lucy</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://www.maryflanagan.com/josie/research/images/women/louise%20brooks/bob_profile.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-5852136509693014415</id><published>2007-02-18T12:55:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T20:04:10.320+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SCHEMI'/><title type='text'>Struttura patrimoniale</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6SqZKsuq6EA/Rdg_W_U_H_I/AAAAAAAAAA8/XAZrJdbhdiM/s1600-h/Struttura+patrimoniale.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032842247775657970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6SqZKsuq6EA/Rdg_W_U_H_I/AAAAAAAAAA8/XAZrJdbhdiM/s320/Struttura+patrimoniale.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-5852136509693014415?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/5852136509693014415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=5852136509693014415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/5852136509693014415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/5852136509693014415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2007/02/struttura-patrimoniale.html' title='Struttura patrimoniale'/><author><name>etroini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6SqZKsuq6EA/Rdg_W_U_H_I/AAAAAAAAAA8/XAZrJdbhdiM/s72-c/Struttura+patrimoniale.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-218793732599005211</id><published>2007-02-18T12:54:00.001+01:00</published><updated>2007-03-15T20:15:40.154+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SCHEMI'/><title type='text'>Sistema informativo aziendale</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RfmbU49iItI/AAAAAAAAAA8/N7FgBXwA7vE/s1600-h/Sistema%252Binformativo%252Baziendale.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RfmbU49iItI/AAAAAAAAAA8/N7FgBXwA7vE/s400/Sistema%252Binformativo%252Baziendale.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5042232041008145106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-218793732599005211?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/218793732599005211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=218793732599005211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/218793732599005211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/218793732599005211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2007/02/sistema-informativo-aziendale.html' title='Sistema informativo aziendale'/><author><name>etroini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RfmbU49iItI/AAAAAAAAAA8/N7FgBXwA7vE/s72-c/Sistema%252Binformativo%252Baziendale.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-1268588109122780033</id><published>2007-02-18T12:51:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T20:04:10.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SCHEMI'/><title type='text'>La produzione industriale</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6SqZKsuq6EA/Rdg-NfU_H9I/AAAAAAAAAAg/rI_nP0DHUo4/s1600-h/Produzione+industriale.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032840985055272914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6SqZKsuq6EA/Rdg-NfU_H9I/AAAAAAAAAAg/rI_nP0DHUo4/s320/Produzione+industriale.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-1268588109122780033?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/1268588109122780033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=1268588109122780033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/1268588109122780033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/1268588109122780033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2007/02/la-produzione-industriale.html' title='La produzione industriale'/><author><name>etroini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6SqZKsuq6EA/Rdg-NfU_H9I/AAAAAAAAAAg/rI_nP0DHUo4/s72-c/Produzione+industriale.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-6355882512297160390</id><published>2007-02-18T12:45:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T20:04:10.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SCHEMI'/><title type='text'>Classificazione delle imprese</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a style="styleDocument: [object]" href="http://4.bp.blogspot.com/_6SqZKsuq6EA/Rdg9FvU_H8I/AAAAAAAAAAU/qkjKYQUigGw/s1600-h/Classificazione+delle+imprese.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032839752399658946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 314px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" height="320" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6SqZKsuq6EA/Rdg9FvU_H8I/AAAAAAAAAAU/qkjKYQUigGw/s320/Classificazione+delle+imprese.GIF" width="442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-6355882512297160390?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/6355882512297160390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=6355882512297160390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/6355882512297160390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/6355882512297160390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2007/02/classificazione-delle-imprese.html' title='Classificazione delle imprese'/><author><name>etroini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6SqZKsuq6EA/Rdg9FvU_H8I/AAAAAAAAAAU/qkjKYQUigGw/s72-c/Classificazione+delle+imprese.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-6154079247105166992</id><published>2007-01-27T20:00:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T20:07:34.261+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RELAZIONI'/><title type='text'>La formazione del Bilancio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Le imprese che hanno l'obbligo delle scritture contabili a fine anno devono presentare il &lt;strong&gt;bilancio d'esercizio&lt;/strong&gt;, un documento contabile che rappresenta la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio di un impresa. Il Codice Civile detta criteri prescrittivi solo alle &lt;strong&gt;società di capitali&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Le imprese individuali e le società personali devono attenersi, per la redazione del bilancio ai criteri di valutazione, previsti per le società per azioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella società di capitale il bilancio rappresenta:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Sistema informativo interno&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Uno strumento di comunicazione rivolta all'esterno (azionisti, banche, ecc..)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;Principio generale (art. 2423 C.C.)&lt;/strong&gt; il bilancio deve essere scritto con &lt;em&gt;chiarezza&lt;/em&gt; e deve rappresentare in modo &lt;em&gt;veritiero e corretto &lt;/em&gt;la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;I principi di redazione sono:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;- Principio di prudenza&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Si escludono gli utili sperati e si indicano soltanto gli utili realizzati alla chiusura dell'esercizio, tenendo conto dei rischi e delle perdite presi in visione soltanto dopo la chiusura.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;- Principio della continuità aziendale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Si tiene conto dell'effettiva funzione economica che l'elemento patrimoniale svolge nell'impresa.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;- Principio della competenza economica&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Il reddito va determinato "economicamente" attraverso i costi e i ricavi di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;- Principio della valutazione separata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Le singole voci dello schema di bilancio devono valutare separatamente ciascun elemento secondo il criterio più idoneo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;- Principio della costanza dei criteri di valutazione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;I criteri di valutazione devono essere gli stessi da un esercizio all'altro per garantire le condizioni di comparabilità dei bilanci nel tempo, tranne casi eccezionali.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;LA STRUTTURA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#000000;"&gt;Nella società di capitale il bilancio d'esercizio si divide in tre parti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;strong&gt;Stato patrimoniale: &lt;/strong&gt;che evidenzia il patrimonio a fine periodo amministrativo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;strong&gt;Il conto economico: &lt;/strong&gt;evidenzia la formazione del risultato economico d'esercizio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;strong&gt;La nota integrativa: &lt;/strong&gt;completa e descrive le informazione fornite dallo stato patrimoniale e dal conto economico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il bilancio d'esercizio è corredato da documenti quali:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;strong&gt;Relazione sulla gestione &lt;/strong&gt;con cui gli amministratori illustrano l'andamento e la situazione della società.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;strong&gt;Relazione del collegio sindacale &lt;/strong&gt;ove esista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;- Relazione del revisore o della società di revisione &lt;/strong&gt;incaricati dal controllo contabile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se la società possiede partecipazioni in società di controllate e collegate, al bilancio devono essere &lt;em&gt;allegati&lt;/em&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Le copie integrali dell'ultimo bilancio delle controllate&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Un prospetto riepilogativo con i dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società di collegate&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Il bilancio consolidato, con le relative relazioni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se le informazioni contenute nel sistema del bilancio non sono ritenute sufficienti, le imprese sono tenute a fornire &lt;em&gt;informazioni complementari&lt;/em&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;- &lt;/em&gt;Il rendiconto finanziario&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Il prospetto delle variazioni nelle voci di patrimonio netto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-6154079247105166992?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/6154079247105166992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=6154079247105166992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/6154079247105166992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/6154079247105166992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2007/01/la-formazione-del-bilancio.html' title='La formazione del Bilancio'/><author><name>Lucy</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://www.maryflanagan.com/josie/research/images/women/louise%20brooks/bob_profile.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-2265820875197257783</id><published>2007-01-25T20:39:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T20:07:34.261+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RELAZIONI'/><title type='text'>Le Imprese Industriali</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;LA PRODUZIONE INDUSTRIALE: la produzione è l’attività svolta per ottenere beni e servizi per soddisfare i bisogni umani. La produzione comprende diversi settori:&lt;br /&gt;produzione diretta: le imprese trasformano, materie prime o semilavorati in prodotti finiti;&lt;br /&gt;produzione indiretta: le imprese svolgono un ruolo di intermediazione negli scambi.&lt;br /&gt;( L’IMPRESA industriale, sono aziende di produzione diretta che attuano la trasformazione di materie prime o semilavorati in prodotti finiti da avviare al consumo finale o all’impiego di ulteriori attività produttive, mediante lo scambio di mercato).&lt;br /&gt;I risultati della produzione, possono essere, beni direttamente utilizzati dal consumatore ( beni di consumo immediato ), oppure beni utilizzabili come materiali da trasformare ( semi lavorati ), o come mezzi di produzione ( beni strumentali).&lt;br /&gt;Processi produttivi :&lt;br /&gt;Produzione in senso stretto: trasformazione fisica dei materiali,&lt;br /&gt;montaggio o assemblaggio, mettere insieme varie parti provenienti da precedenti lavorazioni, avvenute nell’azienda o acquistate da terzi.&lt;br /&gt;LA MODERNA PRODUZIONE INDUSTRIALE, presenta alcuni aspetti caratteristici:&lt;br /&gt;soddisfazione del cliente, rappresenta l’elemento fondamentale della  strategia produttiva e commerciale, delle imprese industriali, a tal fine dalle imprese vengono effettuate ricerche di mercato perché le situazioni ambientali mutano con grande rapidità e perciò è sempre più importante la riduzione del tempo intercorrente tra la decisione di fabbricare un nuovo prodotto e il suo lancio sul mercato.&lt;br /&gt;L’innovazione tecnologica, legata soprattutto ai progressi dell’elettronica e dell’informatica che ha portato un’accentuata automazione dei processi produttivi. La tecnologia elettronico informatica ha ormai assunto un ruolo decisivo, in quanto:&lt;br /&gt;- Si trova incorporata in parecchi prodotti;&lt;br /&gt;- risulta applicabile in tutti i settori dell’attività economica;&lt;br /&gt;- è utilizzabile anche dalle medie e piccole imprese;&lt;br /&gt;- ha modificato in parecchi settori il modo di produrre.&lt;br /&gt;La qualità totale, l’attenzione alla qualità va intesa come miglioramento dei servizi connessi alla produzione dei beni alla loro distribuzione e hai rapporti con la clientela. Riguarda anche i servizi accessori, e principalmente:&lt;br /&gt;- La tempestività nell’evasione degli ordini;&lt;br /&gt;- La qualità dell’assistenza immediatamente successiva alla vendita;&lt;br /&gt;- L’ampiezza della garanzia e la qualità degli interventi di manutenzione;&lt;br /&gt;- La qualità delle tecniche di comunicazione nei confronti della clientela.&lt;br /&gt;Nuovi sistemi di gestione della produzione.&lt;br /&gt;Nuovi sistemi di programmazione e di gestione della produzione aventi come obiettivi fondamentali:&lt;br /&gt;1-       La riduzione dei costi&lt;br /&gt;2-       La riduzione dei capitali investiti in scorte;&lt;br /&gt;3-       L’incremento della produttività aziendale;&lt;br /&gt;tra i nuovi sistemi ha un rilievo particolare, quello denominato just in time che consiste nel fabbricare i prodotti nella quantità e nei tempi richiesti dal mercato, riducendo al minimo i tempi di attesa.&lt;br /&gt;Questa tecnica di produzione, si propone i seguenti obiettivi:&lt;br /&gt;- Ridurre le scorte di materiali e di prodotti finiti;&lt;br /&gt;- Annullare i tempi di consegna;&lt;br /&gt;- Azzerare i costi di stoccaggio. &lt;br /&gt;LA LOCALIZZAZIONE DELL’IMPRESA INDUSTRIALE&lt;br /&gt;i principali fattori, in base ai quali si decide la localizzazione delle imprese industriali sono i seguenti:&lt;br /&gt;1-       I costi di trasferimento delle materie e dei prodotti finiti;&lt;br /&gt;2-       La disponibilità di personale qualificato;&lt;br /&gt;3-       La disponibilità di fonti di energia;&lt;br /&gt;4-       La presenza di adeguate infrastrutture ( strade, linee ferroviarie, ecc..);&lt;br /&gt;5-       Gli incentivi pubblici ( fiscali, contributivi e finanziari );&lt;br /&gt;CLASSIFICAZIONE DELLE IMPRESE&lt;br /&gt;In base al settore di attività e quindi secondo l’oggetto della produzione ( settore merceologico) si distinguono in:&lt;br /&gt;a)              imprese delle costruzioni;&lt;br /&gt;b)              imprese industriali in senso stretto che si suddividono in:&lt;br /&gt;-imprese dei prodotti generici (energia, gas, acqua)&lt;br /&gt;-imprese manifatturiere&lt;br /&gt;Le imprese manifatturiere comprende tre sottogruppi:&lt;br /&gt;-          Industrie estrattive, manifatturiere di minerali e non energetici e chimiche;&lt;br /&gt;-          Industrie per la trasformazione dei metalli e meccaniche;&lt;br /&gt;-          Industrie manifatturiere diverse;&lt;br /&gt;2)        secondo i ritmi temporali della produzione, si hanno:&lt;br /&gt;a)              imprese a produzione continua&lt;br /&gt;b)              imprese stagionali&lt;br /&gt;Le imprese a produzione continua, sono quelle che svolgono la loro attività senza interruzioni, lungo l’inero arco dell’anno;&lt;br /&gt;le imprese stagionali, sono quelle che fanno registrare periodi più o meno lunghi di interruzione dell’attività produttiva, a causa:&lt;br /&gt;-          Della stagionalità dell’offerta di talune materie prime, la cui disponibilità a volte è concentrata in certi periodi di tempo ( industria olearia, enologica, ecc..)&lt;br /&gt;-          Della stagionalità della domanda di certi prodotti ( panettoni, colombe, ecc..)&lt;br /&gt;-          Di andamenti climatici e metereologici ( es. nei periodi invernali rallenta l’attività nel settore dell’edilizia).&lt;br /&gt;3)        in base alle modalità di produzione, le imprese industriali si distinguono a seconda che esse attuino:&lt;br /&gt;a)              Una produzione a flusso continuo;&lt;br /&gt;b)              Una produzione a lotti;&lt;br /&gt;c)              Una produzione a prodotti singoli;&lt;br /&gt;1)       produzione a flusso continuo sono quelle alle quali, attraverso successivi stadi di lavorazione di un certo materiale&lt;br /&gt;base, si ottiene un solo tipo di prodottofinito. La produzione a flusso continuo sono caratterizzate da lavorazioni che procedono senza interruzioni, 24 ore su 24, per diversi giorni consecutivi, con minimi tempi di fermata.&lt;br /&gt;2)       la produzione a lotti sono caratterizzate dalla fabbricazione, con processi di tipo intermittente, di prodotti diversi o di&lt;br /&gt;diversi tipi di uno stesso prodotto, ottenuti in quantitativi prefissati, detti lotti.  I macchinari utilizzati in grado di lavorare diversi tipi di prodotti.&lt;br /&gt;3)       La produzione a prodotti singoli hanno per oggetto la fabbricazione di beni, ciascuno dei quali è caratterizzato da&lt;br /&gt;Una sua precisa individualità e da sue particolari caratteristiche, per cui richiede ogni volta uno specifico lavoro di progettazione e di realizzazione del processo produttivo. Sono produzioni di questo tipo quelle che riguardano le realizzazioni di navi, aerei, ecc..                                       &lt;br /&gt;4)        secondo la destinazione della produzione, la quale influisce sul modo con cui vengono avviati i processi di lavorazione e stabiliti i volumi da produrre, si possono individuare tre gruppi:&lt;br /&gt;a)              Per il magazzino ( o per il mercato, cioè in base alla domanda prevista),&lt;br /&gt;b)              Su ordinazione o su commissione&lt;br /&gt;c)              In parte per il magazzino in parte su ordinazione ( destinazione mista ).&lt;br /&gt;1)       le imprese che producono per il magazzino o per il mercato attuano i loro processi produttivi in base alla previsione dei futuri andamenti della domanda.&lt;br /&gt;2)       Le imprese che producono su ordinazione, avviano la produzione sulla base degli ordini provenienti dalla clientela. Nella maggior parte dei casi, la produzione su ordinazione riguarda prodotti singoli che devono rispondere a specifiche caratteristiche stabilite dal cliente al momento del conferimento dell’ordine, in tal caso, si parla allora di produzione su progetto. Talvolta, però, l’ordine può riguardare un certo numero di prodotti standard, vengono prodotti vari esemplari. In fine la produzione su commessa può consistere nella trasformazione in prodotti finiti di materie prime o di semilavorati forniti dal cliente stesso, in tal caso si parla di lavorazione per conto terzi:&lt;br /&gt;3)       Imprese industriali che producono contemporaneamente per il magazzino e su ordinazione, la loro attività si svolge in parte sulla scorta delle vendite previste e in parte in base agli ordinativi ricevuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STRUTTURA PATRIMONIALE&lt;br /&gt;Un’appropriata struttura produttiva, l’acquisizione di beni da trasformare, l’assunzione e l’utilizzo di risorse umane, il reperimento dei mezzi finanziari, tutto ciò riflette sulla composizione del patrimonio di funzionamento, che risente anche di altre circostanze, come ad esempio:&lt;br /&gt;-          Il tipo di attività e la destinazione della produzione;&lt;br /&gt;-          La politica delle vendite e delle dilazioni di pagamento alla clientela;&lt;br /&gt;-          Le eventuali forme di integrazione con altre imprese che svolgano la stessa attività ( integrazione orizzontale )&lt;br /&gt;Oppure attività tra loro complementari ( integrazione verticale ).&lt;br /&gt;Nel patrimonio di funzionamento le attività rappresentano gli impieghi di capitale (immobilizzazioni e attivo circolante)&lt;br /&gt;Mentre le passività e il netto indicano le relative fonti di finanziamento ( capitale proprio e capitale di terzi ).&lt;br /&gt;Le immobilizzazioni rappresentano elementi patrimoniali destinati a restare durevolmente impiegati nell’impresa.&lt;br /&gt;L’attivo circolante, invece, è formato dai beni destinati alla vendita o al rapido impiego nell’attività produttiva e da tutti gli altri elementi patrimoniali che rappresentano disponibilità liquide o investimenti destinati ad assumere forma liquida entro un tempo breve.&lt;br /&gt;La struttura patrimoniale  delle imprese industriali è caratterizzata dalla particolare consistenza che in esse assumono le immobilizzazioni che hanno un peso prevalente rispetto a quello dell’attivo circolante. Nelle imprese risultano imponenti sia gli investimenti di immobilizzazioni materiali ( terreni, fabbricati, impianti,ecc..) sia quelle in immobilizzazioni materiali&lt;br /&gt;( brevetti, costi di ricerca e sviluppo, ecc..). La struttura patrimoniale che ne risulta è rigida cioè non modificabile nel breve termine in queste imprese sono generalmente rilevanti i costi fissi.&lt;br /&gt;Nel patrimonio di funzionamento, si hanno elementi patrimoniali appartenenti a due fondamentali categorie di valori: i valori finanziari e i valori economici.&lt;br /&gt;I valori finanziari sono quelli relativi agli elementi patrimoniali che per loro natura sono già espressi in moneta. Essi comprendono:&lt;br /&gt;-          Le disponibilità liquide&lt;br /&gt;-          I crediti e i debiti di regolamento o di fornitura&lt;br /&gt;-          I crediti e i debiti di finanziamento, per prestiti concessi o ottenuti&lt;br /&gt;-          I ratei e i fondi per rischi e oneri, entrate o uscite future, connesse a proventi, perdite o oneri economicamente già maturati.&lt;br /&gt;I valori economici sono quelli la cui quantificazione in termini monetari deriva da una valutazione, comprende:&lt;br /&gt;-          Costi pluriennali relativi ai beni materiali e immateriali a utilità protratta per diversi esercizi, a ognuno dei quali viene&lt;br /&gt;Imputata una quota di tali costi, detta di ammortamento;&lt;br /&gt;-          Le rimanenze, costituite da fattori a veloce ciclo di utilizzo o da investimenti finanziari i cui costi sono rinviati al&lt;br /&gt;Futuro;&lt;br /&gt;       -     I risconti attivi e passivi, costi e ricavi sospesi, in quanto sono rinviati al futuro o ai futuri esercizi in proporzione al&lt;br /&gt;tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE&lt;br /&gt;Le decisioni all’interno di un azienda non possono essere frutto di improvvisazione, ma presuppongono la conoscenza di numerosi dati e informazioni riguardanti sia le operazioni aziendali sia l’ambiente esterno. Solo dopo essere stati selezionati, classificati, interpretati e valutati i dati raccolti all’interno e all’esterno dell’azienda diventano informazioni.&lt;br /&gt;Il sistema informativo è l’insieme delle persone, dei mezzi e delle procedure con cui si attuano la raccolta, l’elaborazione, lo scambio e l’archiviazione dei dati, allo scopo di ottenere un flusso organizzato di informazioni.&lt;br /&gt;I flussi d’informazione sono destinati: all’interno dell’azienda, al fine di programmare, attuare e controllare la gestione e l’organizzazione. All’esterno dell’azienda, per fornire a terzi le informazioni.&lt;br /&gt;Il sistema informativo razionalmente organizzato deve svolgere le seguenti funzioni:&lt;br /&gt;-          Documentare i fatti aziendali;&lt;br /&gt;-          Informare i responsabili dei vari sottosistemi sull’andamento dei rispettivi settori di attività;&lt;br /&gt;-          Fornire gli strumenti utili per programmare l’attività futura;&lt;br /&gt;-          Produrre il rendiconto dell’attività svolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Katia Cestra, Antonello D'Aprano e Monica Menin&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-2265820875197257783?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/2265820875197257783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=2265820875197257783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2265820875197257783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/2265820875197257783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2007/01/le-imprese-industriali.html' title='Le Imprese Industriali'/><author><name>etroini</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-3725292401662680814</id><published>2007-01-12T20:39:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T20:00:41.781+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SCHEMI'/><title type='text'>Il Bilancio d'Esercizio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RaflXFQaK7I/AAAAAAAAAAU/9fquVFv7eBM/s1600-h/schema_bilancio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RaflXFQaK7I/AAAAAAAAAAU/9fquVFv7eBM/s400/schema_bilancio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019232494438460338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RafljVQaK9I/AAAAAAAAAAk/z4diya2yhok/s1600-h/CE.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RafljVQaK9I/AAAAAAAAAAk/z4diya2yhok/s400/CE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019232704891857874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RaflelQaK8I/AAAAAAAAAAc/lG244C5mQs8/s1600-h/SP.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RaflelQaK8I/AAAAAAAAAAc/lG244C5mQs8/s400/SP.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019232623287479234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-3725292401662680814?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mercurio2.blogspot.com/feeds/3725292401662680814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19802485&amp;postID=3725292401662680814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/3725292401662680814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/3725292401662680814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2007/01/il-bilancio-desercizio.html' title='Il Bilancio d&apos;Esercizio'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/RaflXFQaK7I/AAAAAAAAAAU/9fquVFv7eBM/s72-c/schema_bilancio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19802485.post-4576348133520226593</id><published>2007-01-05T17:37:00.001+01:00</published><updated>2008-03-04T16:40:29.951+01:00</updated><title type='text'>Cosa è il progetto Sirio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/R81tYlTKNVI/AAAAAAAAABU/z4Co7zQQOYA/s1600-h/azioni.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/R81tYlTKNVI/AAAAAAAAABU/z4Co7zQQOYA/s400/azioni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173911816015328594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Progetto Sirio, sperimentazione assistita del Ministero dell’Istruzione, nasce per soddisfare i bisogni formativi espressi dal territorio provinciale al fine di qualificare giovani ed adulti e consentire loro il conseguimento del Diploma di Ragioniere perito commerciale.&lt;br /&gt;Esso vuole essere sia strumento per contenere la dispersione scolastica, sia mezzo per soddisfare i bisogni formativi della “società della conoscenza” e per il perseguimento del “longlife learning”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19802485-4576348133520226593?l=mercurio2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/4576348133520226593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19802485/posts/default/4576348133520226593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mercurio2.blogspot.com/2007/01/cosa-il-progetto-sirio.html' title='Cosa è il progetto Sirio'/><author><name>serafina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08022907053270379615</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bdQPzNxmWGE/R81tYlTKNVI/AAAAAAAAABU/z4Co7zQQOYA/s72-c/azioni.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
